Cicatrici post acneiche

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Quelle prodotte dall’acne sono di quattro tipologie, se si conosce la natura, si può scegliere il trattamento più indicato.
• Le cicatrici Icepick o “a pozzetto” sono le più comuni, sono caratterizzate da profondi forellini sulla superficie.
• Le cicatrici boxcar si formano soprattutto sulle tempie o sulle guance e sono caratterizzate da zone depresse con bordi angolati simili ai segni lasciati dalla varicella.
• Le cicatrici a scodella conferiscono alla cute un aspetto increspato, le loro pareti si inclinano gradatamente, ai bordi sono superficiali ma diventano più profonde al centro.
• I Cheloidi o cicatrici ipertrofiche sono cicatrici spesse e sollevate che si formano a causa di un eccesso di collagene sintetizzato per riparare la lesione originale.Trattamento topico per le cicatrici atrofiche.
Con questo termine si intendono tutte le cicatrici non rilevate e che non sono cheloidi. In genere tale tipo di imperfezione cutanea risponde bene ai trattamenti topici che mirano a rafforzare la produzione di collagene.La microdermoabrasione per le cicatrici atrofiche.
Si tratta di una procedura che rende liscia la cute intorno alle cicatrici, uniformando così la superficie e rendendo i forellini e le imperfezioni meno visibili. La microdermo-abrasione esfolia la pelle usando dei cristalli finissimi ed è relativamente indolore e incruenta. La procedura stimola l’organismo a produrre collagene sotto la cute.Peeling chimico
Grazie a questa procedura è possibile rimuovere il primo o i primi strati della cute in modo che si rigeneri una nuova pelle priva di inestetismi e macchie.Trattamenti laser

Questi sono adatti sia per le cicatrici atrofiche sia per i cheloidi. Esistono diverse procedure:

• Il laser resurfacing per le cicatrici atrofiche funziona in modo analogo alla microdermoabrasione. Il suo obiettivo è quello di lisciare la cute attorno alle cicatrici per ridurne l’aspetto e la visibilità.
• I trattamenti con Dye Laser Pulsato sono efficaci contro i cheloidi e le cicatrici rosse. Questa procedura induce l’apoptosi (la morte delle singole cellule) livellando le cicatrici sollevate e riducendo l’arrossamento.
• Il laser Smooth Beam è poco diffuso in Italia, ma è in grado di migliorare l’aspetto delle cicatrici atrofiche aiutando l’organismo a ricostituire il collagene.filler
A volte le cicatrici sono tanto profonde che i trattamenti superficiali non sono sufficienti da soli. In tal caso c’è da considerare la possibilità di iniettare dei “riempitivi”, chiamati anche filler, che sollevano le zone depresse rendendole meno evidenti.

Questi materiali, con il tempo, vengono assorbiti dal corpo e quindi sono necessarie altre iniezioni ogni 6-12 mesi.

Gli steroidi
I farmaci cortisonici, sono in grado di ammorbidire e poi restringere le cicatrici dure. Questo trattamento è molto efficace contro i cheloidi.Chirurgia

L’intervento è efficace. Essendo però un’intervento vero e proprio comporta una convalescenza più lunga

• L’escissione con bisturi cilindrico prevede l’incisione della cute attorno alla cicatrice. La ferita viene poi suturata per eliminare il tessuto cicatriziale originale.
• Se le cicatrici sono molto piccole, la sutura con ogni probabilità sarà solo una linea sottile sopra la zona dell’escissione; quando invece vengono trattate aree vaste, si rende necessario un trapianto di pelle che viene asportata da un’altra zona del corpo, in genere dietro l’orecchio